sabato 10 luglio 2010


Il nostro primo incontro


Per prima cosa dammi un nome: Scegli un nome breve - per me sarà più facile capire quando mi chiami.


Subito dopo portami da un veterinario di fiducia: Fammi assegnare un microchip con il numero di iscrizione all'anagrafe canina regionale


Fammi vaccinare se ho almeno 60 giorni di vita.


venerdì 9 luglio 2010

ARRIVA L'ESTATE, VADEMECUM DELL'ENPA PER PROTEGGERE I NOSTRI "AMICI PELOSI" DAL CALDO


Aumentano le temperature; dall'Enpa alcuni suggerimenti per proteggere gli animali dal caldo.



1. Non lasciare mai un animale incustodito in auto: in queste condizioni puo' morire in poco tempo, bastano anche solo 10 minuti.

2. Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza.

3. Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Nei giorni più caldi portare il cane a passeggio di mattina e di sera, a maggior ragione se si tratta di un animale anziano e/o con difficoltà respiratorie.

4. Prevenire le scottature. Per proteggere cane o gatto, prima di farli uscire è sufficiente applicare una crema solare ad alta protezione sulle parti del corpo non coperte da pelo (specie le punte delle orecchie).

5. Non esporre l'acquario al sole diretto. Cambiare l'acqua regolarmente e togliere le alghe che si formano.

6. Non lasciare il canarino sul balcone, esponendolo al sole diretto.

7. Controllare la presenza di parassiti esterni. Applicare preventivamente un antiparassitario idoneo per la sua specie e taglia.

8. Controllare ogni giorno gli animali per l'eventuale presenza di uova di mosche

9. Prestare particolare cautela quando si usano tosaerba o tagliabordi, poichè entrambi possono essere letali per animali che si muovono lentamente.



http://www.enpa.it/


lunedì 5 luglio 2010




Caldo: anche cani e gatti soffrono, 1,4 mln a rischio
ROMA - L'ondata di caldo mette a dura prova anche la salute degli animali. A rischio, infatti, un milione e quattrocento mila tra cani e gatti. A lanciare l'allarme il presidente dell'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa), Lorenzo Croce, che ha stilato due elenchi di consigli pratici, uno per quanto riguarda i cani e un altro i gatti, contro il pericolo afa.
"Non possiamo dimenticare che ogni anno - afferma Croce - sono almeno 700.000 i cani e altrettanti i gatti che rischiano malattie sia per la loro particolare razza di appartenenza, ma anche perché anziani, cardiopatici o obesi". Croce mette in guardia anche sui viaggi: "E' imperativo il divieto di micio e fido chiusi in automobile con i finestrini serrati o lasciati sotto al sole privi di protezione (cani legati alla catena o su balconi assolati). Questi fatti rientrano nel reato di maltrattamento di animali punibili con un'ammenda o con il carcere fino a 18 mesi in base alla crudeltà e alle conseguenze sull'animale".

Ecco i consigli per far convivere bene gli animali di casa con la calura estiva secondo l'associazione Aidaa:

GATTI: Premesso che il gatto soffre molto meno del cane il caldo torrido, occorre comunque aver maggior riguardo per le razze a pelo lungo come ad esempio i persiani, i norvegesi delle foreste e i maine coon. In particolare occorre controllare i persiani, in quanto oltre ad avere la folta pelliccia sono anche vittime di un problema congenito di respirazione a causa della particolare conformazione del loro naso. Oltre a ciò bastano semplici accorgimenti per aiutare i gatti a proteggersi dal caldo: 1) lasciare a disposizione sempre molta acqua fresca, ma non fredda per evitare eventuali congestioni; 2) dare da mangiare nelle ore più fresche. Nel caso di cibo umido, controllare che non rimanga nella ciotola troppo tempo specialmente se situata all'aperto in quanto potrebbe deteriorarsi; 3) mai tenere al massimo l'aria condizionata sia in casa che in auto, questa potrebbe essere utile nelle ore più calde della giornata ma se troppo alta potrebbe creare problemi di sbalzi improvvisi o raffreddature al gatto; 4) controllare spesso il proprio gatto e, nel caso di difficoltà respiratorie o respiro affannato, bagnare la testa con l'acqua avendo però l'accortezza di non far entrare l'acqua nelle orecchie per evitare al gatto fastidiose otiti.

CANI: Come regola generale anche fido può rischiare un colpo di calore che potrebbe portarlo fino al coma e alla morte, afferma l'associazione Aidaa. Per questo in casi particolari occorre intervenire subito applicando ghiaccio secco sotto ascelle e inguine, con doccia gelata e usando ventilatore o aria condizionata per raffreddare il cane. Questi interventi se fatti velocemente spesso salvano la vita. I più a rischio sono carlini, boxer e bulldog, razze che hanno le prime vie respiratorie piuttosto piccole rispetto alle dimensioni dell' animale. Particolarmente a rischio i cani obesi, e quelli con il folto mantello. A parte questi casi ecco semplici da seguire in casa e all'aperto: 1) mantenere una dieta equilibrata e molta acqua fresca, ma non freddissima per evitare possibili congestioni; 2) tenere il cane in zone ombrose ed evitare di portarlo in spiaggia o a fare la passeggiata quotidiana, nelle ore più calde, e comunque munirsi sempre di una bottiglia di acqua; 3) attenzione ai colpi di freddo per l'aria condizionata.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/07/04/visualizza_new.html_1849470628.html




venerdì 2 luglio 2010

obbligatorio


Quando il cane sporca pulisci.

Ricorda: Se tu sei educato il cane sarà ben accettato.

Molte volte i cani non sono accettati e la causa è la maleducazione dei loro proprietari.

Un cane non è maleducato.


attenti all'uomo



Averlo tra i piedi
è sempre una gran festa
ADOTTO UN CANE
In famiglia tutti vanno di gran fretta.
Ma Toby non è d'impiccio se saltella
in qui e in là sta vicino
e ci trasmette
una gran serenità

Campagna di sensibilizzazione
per l'adozione
e contro l'abbandono dei cani


http://www.unacremona.it/campagne.html



Anche Hay Lin mi da tanta felicità quando mi gira intorno.

Evviva gli amici pelosi




USA: i cani in Chiesa sono i benevenuti
Il detto “benvenuto come un cane in Chiesa” indica un ospite molto sgradito, uno insomma che prima se ne va e meglio è, ma la situazione sta cambiando, almeno negli USA. Nell'Illinois e nell'Indiana, infatti, è stata organizzata una squadra di sei cani di supporto ai fedeli nelle chiese. Questi cani lavorano con i religiosi e i volontari per dare conforto alle persone in difficoltà. Oltre a presenziare alle messe domenicali, i cani vanno in visita in ospedali, ospizi e scuole.
Il presidente dell'associazione di beneficenza che li gestisce ha dichiarato: “vediamo i cani come un dono di Dio che li usa per compiere la Sua volontà: aiutare la gente”. I risultati comunque sono incoraggianti: i fedeli in difficoltà sono rasserenati da questa dolce presenza e i cani hanno un modo in più per stare vicini ai loro amici umani.
Iniziativa da importare, non siete d'accordo?


http://www.prontofido.net
io sono super d'accordo, i nostri amici pelosi devono essere accettati ovunque.