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mercoledì 30 gennaio 2013

Poncho huscky buono guida il fratello cieco nelle corse sulla neve

Il tempo ritrovato: Poncho huscky buono guida il fratello cieco nelle ...: Uno ha lo sguardo attento e premuroso, l'aria responsabile e sicura  dell'amico che tutti vorremmo accanto; l'aktro, purtr...

Ciao
Buona giornata. Questa notizia mi ha commosso. Grandi i nostri amici a 4 zampe. Questa è una vera lezione di vita.

martedì 22 gennaio 2013

la bella storia di Terfel e Pwditat


Questa è la storia di Terfel e Pwditat, rispettivamente un cane e un gatto. La particolarità di Terfel è quella di essere praticamente cieco: la sua vista è infatti limitata a vaghe macchie chiare e scure, luci e ombre a causa di una grave cataratta. Quella di Pwditat è di essere particolarmente sensibile.
 
Terfel, otto anni, aveva praticamente smesso di muoversi da quando i suoi occhi lo avevano abbandonato. A detta della della signora Judy Godfrey-Brown, 57enne impiegata statale in pensione di Holyhead, che lo accudisce, "il cane stava perlopiù nella sua cuccia ed evitava anche di uscire".
 
Un giorno un gatto randagio si è introdotto in casa e, anziché temere il grosso cane, gli si è avvicinato con fare amichevole. Il micio, una femmina ribattezzata Pwditat, è così diventato una vera e propria guida per Terfel, aiutandolo a muoversi in casa e fuori. Probabilmente il micio ha compreso in brevissimo tempo la condizione di difficoltà di Terfel e ha deciso di aiutarlo, contraddicendo tutti quelli che sono i luoghi comuni sul rapporto antitetico tra cani e gatti.
 
Pwditat è stato adottata da Judy che si è subito resa conto di quanto fosse speciale. La gattina aiuta Terfel ad uscire dalla sua cuccia, lo guida attraverso la casa fino al giardino, utilizzando delicatamente le zampe per indirizzarlo nella direzione corretta.
 
“Non ho mai visto una cosa del genere”, commenta Judy. “Molti cani e gatti si detestano. Ma Pwditat è sembrata aver capito subito che Terfel è cieco. Usa le zampette per guidarlo. Vivono sempre appiccicati e dormono persino insieme nella stessa cuccia”.



Dobbiamo prendere esempio dagli amici a 4 zampe, loro sono grandi .
 

Due cani randagi commuovono la Puglia


Tommy e Rocky: sono due cani randagi protagonisti in Puglia di due storie che sono finite subito sotto la lente dei mass-media locali.
Tommy va in chiesa ogni giorno, da quando la sua amata padrona è morta, e viene accolto e coccolato dai preti della chiesa di San Donaci, nel brindisino, e da tutti i cittadini. Rocky è un meticcio convalescente da una insufficienza renale "adottato" dai cittadini del Comune di Alliste. Don Antonio de Marco, vice parroco della chiesa di Santa Maria degli Angeli di San Donaci così racconta del cagnolino: «Tommy è un meticcio di 12 anni, che quasi quotidianamente si reca in parrocchia ormai da due mesi. Noi gli consentiamo di entrare, specie quando piove e fa freddo. Sarebbe bello se qualcuno lo adottasse, noi in canonica non abbiamo la possibilità di prenderci cura di lui». E così indipendentemente da battesimi, matrimoni o funerali, Tommy si accuccia accanto al parroco, davanti all’altare.
I residenti della zona gli danno da mangiare e si prendono cura di lui: la farmacista provvede ai vaccini, qualcuno gli versa un po’ di latte. Il cane percorre sempre lo stesso tragitto, specie quando ci sono i cortei che seguono il feretro fino in chiesa per le esequie. Il parroco don Donato Panna gli offre ospitalità, i fedeli sono abituati alla sua presenza.
Secondo alcuni giornali locali, Rocky è invece un cane randagio.......continua a leggere qua



Queste storie mi hanno commosso. Quanto amore danno gli amici a 4 zampe.



sabato 14 gennaio 2012

Storia di Muschio

Oggi vi voglio raccontare la storia di Muschio  che mi ha mandato Daniela.


Parte prima:
Questa che racconto è la storia di Muschio, un cagnolino di 14 anni che vive in un recinto 2mx3da quando la sua “umana”non ha più avuto tempo da dedicargli.
Preso in un canile ancora cucciolo, per un pochino è stato trastullato, poi....gli interessi sono stati altri...e lui è stato sistemato in questo recinto da dove per anni non è più uscito.
Aveva una cuccia dove almeno si riparava dalla pioggia, mangiava...quando si ricordano di portargliene e ultimamente faceva fatica a muoversi per i dolori che ,freddo e umidità gli hanno regalato.
Muschio è un meticcio di media taglia, affettuoso, ma...dallo sguardo deluso da chi diceva di amarlo e poi........!
Abbiamo pensato cosa poter fare per lui, senza urtare la”sensibilità”di chi lo custodisce e....alla fine, abbiamo pensato di dire che ci sarebbe piaciuto adottarlo...a distanza ,la distanza che separa la nostra casa dal suo recinto(praticamente 6 o 700 metri).Abbiamo detto che....non volevamo certo sostituirci ai suoi proprietari, ma che, se ce lo permettevano, ci saremmo presi la”libertà”di mettergli regolarmente l’antiparassitario,di fargli qualche carezza e..un po di pappa speciale ogni tanto.
Piano piano siamo arrivati al punto che Muschio mangia regolarmente tutti i giorni, ha l’acqua sempre pulita in nuove ciotole che laviamo tutti i giorni.
Ha anche fatto una curetta per i dolori e...da come si muove, sembra che abbia fatto effetto.
Ormai è un anno che ci occupiamo di lui, abbiamo messo nel recinto ombrelloni quest’estate e rinforzo e imbottitura della cuccia ora che fa freddo.
Ora muschio è...cambiato!!!è un cane che sorride......quando ci vede arrivare impazzisce di gioia, prende in bocca un vecchio osso e ce lo porta, come un dono, poi alla fine se lo riprende e lo porta nella cuccia.
Ora sa anche cosa significa fare una passeggiata fuori dal recinto, con collare e guinzaglio lo portiamo a passeggio: lui è bravissimo!
Mi chiedo sempre come si fa a trattare così un animale che non chiede nulla e ti da tanto tanto amore!!!

la storia di Muschio ha un'aggiornamento:
Qualche giorno fa andando a fargli la solita"visita"abbiamo trovato Muschio più morto che vivo...non usciva dalla cuccia, non rispondeva alle sollecitazioni, in breve.....stava morendo di freddo(la notte era stata rigida) Allora l'abbiamo caricato in macchina cercando di riscaldarlo,e.....dopo aver chiesta"L'AUTORIZZAZIONE"ai proprietari e dopo averli rassicurati che qualunque spesa era a carico nostro, l'abbiamo portato dalla veterinaria.
La dottoressa l'ha visitato, radiografato, curato, messo in flebo e nel pomeriggio stava meglio, si reggeva in piedi traballando ma.....vivo!
A questo punto la dottoressa ha detto che non avrebbe potuto certo passare le notti al freddo e............non vi racconto quante telefonate e quante persone abbiamo contattato per trovargli una sistemazione anche provvisoria ma...al caldo!
(Naturalmente....contattato il proprietario.....ci ha detto che tanto....se muore...uno in meno.....e di farne quello che ci pareva)
Insomma.........dopo la prima notte...con me nel letto a castello(noi abbiamo altri due cani)giovedì abbiamo contattato una signora che si è offerta di tenerlo, prima non ci aveva detto fino a quando, ma ieri, quando siamo andate a prenderlo per portarlo dalla veterinaria per le cure che sta facendo, la signora Cristina......un angelo ......ci ha detto che lei......lo terrebbe anche per sempre perchè è davvero buono e dolcissimo!!!Adirittura ci ha fatto piangere quando ha detto che giocava coni suoi nipotini come se fosse un cucciolo!!....lui....che non ha mai giocato in vita sua...!!!!
Non potevamo chiedere miglior REGALO DI NATALE !!!
Noi naturalmente sosterremo tutte le spese per le cure e andremo a trovarlo spesso, lui........non sembra più lui....!! anche la veterinaria ieri sera ha detto"MA....SIETE SICURI CHE E' LO STESSO CANE??
Che bello!!!!!!!


Volevo dirtelo perchè.....penso che anche tu che ami gli animali gioirai con noi!!!!!
Un abbraccio Dani


Evviva sono super contenta per Muschio.


Premio ricevuto da Antonella

martedì 3 agosto 2010

la storia di Max







LA STORIA DI MAX



ECCOMI QUI...DA OGGI CI SONO ANCH’IO!

Sono arrivato anch’io, mi chiamo Max o meglio...da oggi mi chiamano Max, perché prima..dov ’ero non avevo neppure un nome, dicevano..quello là, quando parlavano di me; Io cercavo di essere il più carino possibile nella speranza di andarmene da quella specie di “porcile” dove sia io che i miei fratellini, e tanti altri cuccioli di varie razze, eravamo segregati.

Oggi finalmente...è arrivato il mio giorno, e...hanno scelto proprio me!

Nonostante la puzza che ancora emano, nonostante non si sappia bene di che colore è il mio pelo, e anche se qualche pulciotta si è accasata su di me!....me....hanno scelto me!!!

Da quello che ho capito...i miei...ex proprietari hanno pure voluto un riscatto per lasciarmi libero.

Ora sono qui e...mi sembra di starci bene...speriamo che duri!!

Nella mia nuova casa...ho due “tate” che pare mi vogliano bene, sennò perché mi avrebbero liberato! Sono tutte due cicciottelle e questo serve molto quando ti prendono sulle ginocchia, e tu non rischi di cadere da tutte le parti. Una di loro...sarà la mia mamma, perché l’altra dice che lei è solo mamma di Rocky , il mio fratellone che ho trovato già qui, ma però...non ci credo molto a quello che racconta, perché appena può...mi accarezza e mi trastulla proprio come se fossi un cucciolo suo!

Poi qui c’è Rocky, il mio fratellone. Lui è rimasto un pò perplesso quando mi ha visto arrivare, e soprattutto quando ha sentito il mio odore; ha guardato le tate come per dire...ma l’avete trovato in una fogna?

Poi ha cominciato a leccarmi e a darmi tanti bacini, rovesciandomi a destra e a sinistra e guardando se ero tutto a posto! Ha trovato strano la pancia così spelacchiata e un micro pisellino così in vista, ma poi ha cominciato a giocare e non gli importava più di com’ero ma di come poteva giocare con me.

Ora penso di conoscere tutto della mia futura vita qui, anche perché Rocky mi sembra un bravo fratello e mi da già delle “dritte” su come mi devo comportare.

Lunedì conoscerò la mia Dottoressa Veterinaria, ho un pò paura perché...loro dissuadono sempre i padroni dal dare ai propri cuccioli tutte le cose buone, come patatine, dolcini e altro; e li convincono che tutto fa male e così...sei fregato!

Mi ha detto Rocky che però la Dottoressa Paola è speciale! Ti capisce e ti coccola, e a volte...ti da pure i croccantini.

Penso che mi troverò bene qui! Per il momento è tutto! A presto! MAX
P.S. Quando il mio fratellone Rocky mi ha visto per

la prima volta......mi ha riempito di leccatine affettuose e mi ha portato i suoi giochini in dono!

Ho proprio un bravo fratellone...anche se a dire il vero è piccolo anche lui, ha solo 8 mesi!!.




mandato da Daniela del lago di Garda






Max è il coker piccolino accovacciato su Rocky che all'epoca era ancora cucciolone anche lui!!


Tenerissimi.











Daniela scrive:
quella specie di porcile dove abbiamo"prelevato" Max era un deposito di cuccioli di tutte le razze provenienti illegalmente dall'est e destinati alla vivisezione.Dopo aver portato Max a casa, con l'aiuto della nostra veterinaria abbiamo denunciato il proprietario o meglio l'aguzzino e il "deposito"è stato sequestrato e chiuso definitivamente.