Oggi è la loro festa.
Auguri auguri.
Filastrocca di Luciano Ragozzino
Sono bello, son ben fatto,
della casa sono il gatto,
sono morbido e scattante,
son pulito ed elegante.
Micio, Briciola o Minù
questi nomi mi dai tu,
se mi chiami sai, però,
non è detto che verrò:
se ti piace comandare
con il cane devi stare.
Ho una vita organizzata,
la scaletta è presto data:
la mia prima occupazione
è di fare colazione,
la seconda è di giocare
(ma con quello che mi pare)
e la terza, per finire,
è di starmene a dormire.
Se le unghie ho da affilare
so ben io dove cercare:
me le faccio sul divano,
be’, che cosa c’è di strano?
Tu mi sgridi e sembro sordo?
Basta mettersi d’accordo:
alla prossima, s’intende,
me le faccio sulle tende.
Se però mi prendi in giro
perché dormo come un ghiro,
non ho voglia di far niente
e non servo a un accidente,
volta pagina se vuoi
e contempla questi eroi:
ti dimostro quanta gloria
spetta al Gatto nella Storia.

