lunedì 27 gennaio 2014

27/01/2014 Giornata della memoria

Un orrore che non va mai dimenticato.
Fatti che non si devono più ripetere.

Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest’odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. È l’unica soluzione possibile. E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d’eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi. Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell’anno del Signore 1942, l’ennesimo anno di guerra.  Hetty Hilesum



La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)
Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per il camino
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c’era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.
Francesco Guccini



14 commenti:

  1. vero , un vero orrore !
    grazie per essere passata e per la tua vicinanza! un abbraccio

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  2. E' giusto ricordare, nessuno deve dimenticare e soprattutto pensare che niente sia mai successo.
    Ho raccontato la mia visita a Dachau di qualche anno fa, mi sono venute la lacrime rileggendo il post, non deve succedere mai più ma purtroppo si sentono troppo spesso storie simili ....
    http://voglioilmondoacolori.blogspot.com/2013/06/nie-wieder-mai-piu.html
    Ciao
    Norma

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    1. ciao
      ho visto il post della tua visita a Dachau....mi sono venuti i brividi. Quanto orrore.

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  3. Ogni anno c'è qualche imbecille che compie gesti inconsulti per offendere le vittime dell'Olocausto. Questo è un motivo in più per non dimenticare e tenere alta la guardia.
    Buona giornata un abbraccio
    enrico

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    1. Hai ragione Enrico. Questa è una tristezza.

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  4. Bella canzone, molto appropriata, ed è stata cantata anche dai nomadi bellissima canzone, poesia, a ricordare quello che è impossibile dimenticare

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  5. Bellissima questa canzone una delle più belle !!!!
    Sai mia nuora che è polacca è andata a visitare il campo dove è stata rinchiusa sua nonna....le sembrava di sentire delle presenze vicino a se.E' stato tremendo per lei.
    E Purtroppo cose così orrende succedono ancora.....
    Un abbraccio

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    1. ciao Pinuccia
      un grande abbraccio a tua nuora.....che brutti ricordi e poi aver avuto una persona cara che ha vissuto queste atrocità è ancora più brutto.

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  6. Mi sembra giusto non dimenticare tanto
    orrore.

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  7. Mai dimenticare, significherebbe non aver più una coscienza morale.
    Un abbraccio

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